Vai al contenuto
Sepofà

Gli accordi scritti

Scrivete tutto. È il consiglio che torna in ogni fonte. Non perché vi manchi la fiducia, ma perché fra tre anni ricorderete la stessa riunione in tre modi diversi.

Cosa mettere per iscritto

  • Impegni di soldi e di lavoro: quote, ore, cosa succede se non si rispettano.
  • Come si comunica: come si dice un disaccordo, cosa si fa con le emozioni forti.
  • Come ci si comporta: rumore, oggetti degli altri, animali, bambini, pulizia, manutenzione, alcol, fumo.
  • Regole di base nei conflitti: rispetto, impegno a risolvere, niente insulti, niente intimidazioni, non interrompere.
  • Riservatezza: niente pettegolezzi. Chi viene a sapere di un conflitto incoraggia il dialogo diretto, e interviene solo se il conflitto danneggia la comunità.
  • Responsabilità: un modo semplice per verificare gli impegni presi.

Regole o principi?

Le regole sono precise ("i piatti si lavano entro sera") e facili da verificare, ma non coprono mai tutto. I principi ("lasciamo gli spazi comuni come vorremmo trovarli") coprono tutto, ma ognuno li interpreta. Supernuclear ne fa un articolo intero; la sintesi utile è: principi per orientare, poche regole dove si litiga davvero. La pulizia degli spazi comuni, per esempio, è il conflitto più banale e più frequente: meglio una regola chiara.

Esercizio

Con il tuo gruppo (o con chi vive con te oggi), scrivete in un'ora una pagina sola con: tre principi, tre regole, e cosa fate quando una regola non viene rispettata. Rileggetela dopo un mese.

Fermati un momento

Scrivi tre principi e tre regole per la casa in cui vivi oggi.

  • Un principio orienta («lasciamo la cucina come vorremmo trovarla»).
  • Una regola si verifica («i piatti si lavano entro sera»).
Resta solo su questo dispositivo.

Fonti