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Sepofà

Cambiare posto

Le dieci direzioni

Non esiste un solo modo di cambiare vita. Queste sono le dieci strade che il questionario può suggerirti, dalla più leggera alla più impegnativa. Per ognuna trovi per chi è, cosa chiede, cosa può andare storto e da dove cominciare.

Quasi tutti i gruppi che non ce la fanno si fermano per le persone, non per la terra o la casa: una visione mai scritta, nessun accordo su soldi e conflitti, una proprietà divisa male. Per questo in ogni direzione trovi anche i rischi.

Esperienze di prova

Provare prima di decidere: un weekend, qualche settimana di volontariato, il WWOOF in una fattoria, una settimana di formazione in una comunità.

Per chi
Per chi sogna o si sta informando, e soprattutto per chi non ha mai vissuto con altre persone. È il primo passo che consigliamo a quasi tutti.
Cosa chiede
Tempo, da un weekend a qualche mese. Pochi soldi.
Rischi
Lavorare senza tutele o senza assicurazione; tornare a casa con un'idea troppo bella o troppo brutta di un posto solo.
Primo passo
Un weekend, poi due-quattro settimane. Tieni un diario: cosa ti è pesato, cosa ti è mancato, cosa rifaresti.

6 luoghi su Sepofà: esperienze di prova

Lavoro su di sé

Prima di cambiare posto, chiarire cosa cerchi e cosa ti frena. È la strada del libro.

Per chi
Per chi sente di dover cambiare ma non sa ancora in che forma, ha paura dei conflitti o deve prima cambiare lavoro.
Cosa chiede
Qualche mese. La vita resta com'è mentre ci lavori.
Rischi
Restare per sempre in preparazione; spendere in percorsi da guru; scambiare una fuga per un progetto.
Primo passo
Leggi o ascolta storie di forme di vita diverse e annota cosa ti attira. Poi fai il conto di quanto ti serve al mese per vivere.

Il libro e le sette settimane

Comunità in città

Più vita in comune senza lasciare la città: social street, condomini solidali, gruppi d'acquisto, orti condivisi, co-living, cooperative di abitanti.

Per chi
Per chi lavora in presenza o ha figli a scuola in città e vuole relazioni vere subito, senza trasferirsi lontano.
Cosa chiede
Da quasi niente (una social street, un gruppo d'acquisto) all'affitto di un co-living.
Rischi
Persone che entrano ed escono di continuo; affitti alti; una comunità leggera che si sfalda.
Primo passo
Cerca tre iniziative a un quarto d'ora da casa ed entra in una per tre mesi.

11 luoghi su Sepofà: iniziative di transizione

Co-housing

Una casa tua, più spazi e tempo in comune con altri nuclei: cucina, lavanderia, stanze per gli ospiti, orto. Esiste anche tra generazioni diverse o per persone oltre i 60 anni.

Per chi
Famiglie, persone sole, chi non vuole invecchiare da solo e vuole tenere la propria privacy.
Cosa chiede
Di solito i prezzi di casa della zona. Si può entrare anche in affitto, nelle cooperative a proprietà indivisa. Entrare in un co-housing che esiste è molto più veloce che farne nascere uno.
Rischi
Il gruppo si scioglie prima di partire, i costi crescono, si sceglie la forma giuridica sbagliata.
Primo passo
Visita due co-housing in una giornata aperta e chiedi come decidono e cosa succede se qualcuno se ne va.

6 luoghi su Sepofà: co-housing

Borgo da ripopolare

Un paese piccolo che cerca persone nuove, a volte con incentivi del comune o della regione. Spesso c'è una cooperativa di comunità.

Per chi
Per chi vuole un paese vero, con vicini e un comune, e magari aprire un'attività o entrare in una cooperativa.
Cosa chiede
Molto variabile. Le «case a 1 euro» chiedono quasi sempre una ristrutturazione obbligatoria che costa molto di più.
Rischi
Diffidenza di chi c'è già; poco lavoro; servizi che chiudono.
Primo passo
Scegli tre borghi e controlla scuola, medico, treno e incentivi del comune. Poi passa una settimana in ognuno e incontra comune, pro loco e cooperativa.

6 luoghi su Sepofà: borghi che cercano persone

Ecovillaggio

Una comunità in campagna che mette in comune lavoro sulla terra, cibo, energia e decisioni. Qui usiamo la parola per le comunità che si definiscono così.

Per chi
Per chi vuole vivere in campagna con altre persone e decidere insieme.
Cosa chiede
Di solito un periodo di prova, spesso lungo, poi una quota della proprietà comune o un contributo al mese.
Rischi
Conflitti sui valori; dipendere da un proprietario o da un investitore; poco reddito sul posto.
Primo passo
Due giornate aperte, poi due-quattro settimane da ospite. Chiedi di leggere gli accordi su ingresso, uscita e decisioni.

82 luoghi su Sepofà: ecovillaggi e comunità

Comunità con una pratica

Vivere con persone che mettono al centro una pratica interiore o spirituale. Nel questionario è una domanda facoltativa, e la risposta resta sul tuo dispositivo.

Per chi
Per chi vuole che una pratica condivisa sia il centro della giornata.
Cosa chiede
Molto variabile: contributi al mese, formazione, tempo.
Rischi
Potere concentrato in poche persone; dipendenza economica; difficoltà a uscire.
Primo passo
Vacci prima come ospite e parla con chi ne è uscito.

Prima di entrare, controlla che:

  • i conti siano trasparenti;
  • si possa uscire liberamente, e sia scritto come;
  • nessuno ti chieda di cedere beni senza restituzione;
  • tu possa vedere e sentire chi vuoi fuori dalla comunità.

82 luoghi su Sepofà: ecovillaggi e comunità

Economia condivisa

Una comunità dove si mettono in comune anche beni e redditi, a volte con una cassa comune.

Per chi
Per chi ha poco bisogno di spazio solo suo e sta bene nelle decisioni collettive.
Cosa chiede
Spesso pochi soldi ma molto impegno. Va chiarito prima cosa succede ai tuoi beni e cosa ricevi se te ne vai.
Rischi
Uscire dopo anni senza risparmi né contributi versati; dipendenza; esaurimento.
Primo passo
Leggi gli accordi su reddito e uscita, fai il periodo da visitatore e tieni da parte un fondo tuo durante la prova.

82 luoghi su Sepofà: ecovillaggi e comunità

Baita o casa in autonomia

Una casa tua, lontano dalla città, con molta autonomia: legna, orto, energia, acqua.

Per chi
Per chi lavora da remoto o fa un lavoro che si sposta, ama il lavoro manuale e accetta di stare lontano dai servizi.
Cosa chiede
L'acquisto, la ristrutturazione e spesso un impianto per l'energia. L'auto è quasi sempre indispensabile. Per i comuni montani ci sono incentivi per chi ha meno di 41 anni: vanno controllati caso per caso.
Rischi
Isolamento, anche dei figli; inverni duri; costi nascosti; permessi; connessione lenta.
Primo passo
Passa un inverno in affitto nella zona. Prima di comprare un rudere, fallo vedere a un tecnico.

Baita sì, ma non da soli: cerca chi vive o guarda la stessa zona.

Crea la tua realtà

Far nascere un progetto nuovo, da soli o con un gruppo: comprare insieme, ristrutturare, dare regole a una comunità che ancora non c'è.

Per chi
Per chi ha già un gruppo, sa gestire progetti, ha capitale o accesso a fondi e tempi lunghi davanti.
Cosa chiede
Terreno o immobile, spese legali e di facilitazione, e anni di lavoro.
Rischi
Il fondatore che decide tutto; l'investitore che controlla; l'esaurimento. È la strada dove i gruppi si fermano più spesso.
Primo passo
Scrivete cosa volete e come decidete, prima di cercare la terra. Scegliete una forma giuridica prima di comprare.

Il questionario non la propone mai come prima scelta a chi sta ancora sognando o informandosi: prima si prova, poi si fonda.

82 luoghi su Sepofà: ecovillaggi e comunità

Quale fa per te?

Il questionario mette insieme le tue risposte e ti propone una direzione, due alternative e tre passi.

Fai il questionario

Queste schede sono informative: non sono una consulenza legale, fiscale o immobiliare. Leggi e incentivi cambiano spesso: prima di decidere, controllali con il comune o con un professionista.