Non da soli: la cultura e gli spazi che fanno restare · lezione 3 di 4
Quanta vita in comune ti serve davvero
Nel questionario ci sono due domande che sembrano simili e non lo sono: quanta vita in comune desideri (D4) e quanto spazio solo tuo ti serve (D5). La solitudine non si cura con più vita in comune, ma con la quantità giusta.
Una scala
- Vicini che si aiutano ognuno a casa sua, ci si chiama per una mano
- Cene e progetti ogni settimana un appuntamento fisso
- Spazi comuni ogni giorno cucina, lavanderia, orto
- Quasi tutto insieme pasti, lavoro, decisioni
- Tutto in comune, anche i soldi come a Twin Oaks e Acorn
- Vicini che si aiutano: ognuno a casa sua, ci si chiama per un passaggio o una mano. Basta un borgo vivo o un condominio con qualche amico.
- Cene e progetti ogni settimana: un appuntamento fisso. È il cuore di molti co-housing.
- Spazi comuni ogni giorno: cucina, lavanderia, orto. Si vive in parte insieme.
- Quasi tutto insieme: pasti, lavoro, decisioni. È l'ecovillaggio.
- Tutto in comune, anche i soldi: Twin Oaks, Acorn, la Comune di Bagnaia.
Più si sale, più servono accordi, porta e modi di decidere (gli altri corsi). E più si sale, più conta poter chiudere la porta: anche nelle comunità più intense, le persone che durano sono quelle che hanno uno spazio per stare sole.
Baita sì, ma non da soli
Se nel questionario hai scelto la baita o la casa in autonomia e anche la paura della solitudine, il risultato te lo dice: cerca persone vicine o un borgo dove altri hanno fatto la stessa scelta. Sulla mappa, con un account, puoi vedere in quante persone guardano la stessa zona, senza nomi e senza punti precisi.
Fonti
- Il questionario e come funziona.
- Ricerca di Sepofà sul percorso e sulle 11 dimensioni (da Diana Leafe Christian e dalle rassegne sul co-housing).