Di cosa vivere nel posto nuovo · lezione 2 di 4
Quando l'attività mangia la comunità
Chris Morello, tra le fondamenta delle comunità che funzionano, mette un'attività comune "facile": che renda senza diventare il centro di tutto. Il caso che porta è il commercio di semi di Twin Oaks e Acorn, che secondo lui rende molto ma ha creato tensioni.
Cosa raccontava chi ci lavorava
3 → 8
persone a preparare ordini nello stesso spazio, ad Acorn
750
varietà di semi nel catalogo, nel 2014
50
piccole aziende agricole che producevano i semi
Un articolo scritto nel 2014 da una persona di Acorn descrive bene cosa succede quando un'attività cresce:
- in un'assemblea dell'estate 2013 quasi tutti erano d'accordo che l'attività stesse crescendo più in fretta del giusto;
- da tre persone che preparavano gli ordini si era passati a otto, nello stesso spazio;
- con tanto ricambio di persone, una parte grande del tempo andava a formare chi arrivava;
- le conoscenze su magazzino, fornitori e prove di germinazione erano tutte nella testa di una persona;
- assumere personale a ore faceva paura, perché avrebbe trasformato l'attività in un'azienda come le altre, con capi e dipendenti.
Le soluzioni che provavano: alloggi migliori per avere persone più stabili, macchine e procedure più semplici, responsabilità distribuite, e l'idea di una cooperativa di lavoro tra più comunità.
La regola da portarsi a casa
Un'attività comune deve avere un tetto di crescita deciso dal gruppo, non dal mercato. Se gli ordini superano quello che il gruppo vuole lavorare, si alzano i prezzi, si rifiutano clienti o si coinvolgono altri, ma non si sacrifica la vita in comune.
Fonti
- Southern Exposure Seed Exchange Wrestles with Growth, Foundation for Intentional Community, 2014.
- Chris Morello, I visited 50+ communes, Rock Bottom FM.